Velalonga Raid 2008



UN RAID CHIAMATO DESIDERIO
L'Ode del Poeta Veneto


Tanto bello sai però,navigare per un pò
in un mare di laguna
pioggia sole e un pò di luna

La flottiglia è bella tosta
ma l'inizio è assai avverso
non c'è sole che di traverso

Tra la pioggia e lo stupore
arriviamo a Mazzorbetto
dove è pronto già il letto

Beppe il grande cuoco vagante
ci prepara un piatto ricco
tanta ciccia mica fricco

Piove ancora, ladro governo
e l'umore un pò barcolla
ma il gruppo fa da colla

A Treporti siamo a sera
e in un mare di portate
lecchiam pure le posate

Nel frattempo in mezzo al gruppo
si fan vivi i personaggi
fino allora nei paraggi

Sono uguali eppur diversi
li accomuna solo il destino
di un traditore carburator burlino

Dei nobili è il principe e pure cascatore
ma all'estero dimora
in cerca di Pandora

Son giunti dalla Trinacria
a bordo di una Santa
perchè si son portati,tanta merce tanta.

Del capitano (Acab) sono figli adottivi
son venuti dal cielo e pure per terra
come tanti soldatini in fila in serra

E poi altri scusate la memoria
ne faremo più avanti
ancora un'altra storia.

Ma Chioggia si avvicina
ormai all'orizzonte
l'avventura svanisce per poco tra le onde

La sera è poi gran festa
ma siamo pure stanchi
domani è un altro giorno fuori dai ranghi

Michele Fabris
Poeta Veneto